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In uno scompartimento del treno ci sono due sacerdoti e un ufficiale della finanza che stanno chiacchierando amabilmente. Il primo prete dice: "Sono proprio contento dei miei parrocchiani; sono tutti brave persone, mi vogliono bene e mi salutano sempre quando mi incontrano per strada; figuratevi che spesso mi chiamano addirittura Eminenza!". Il secondo prete: "Eh, anche i miei parrocchiani sono molto gentili con me e mi vogliono un gran bene. Pensi che i piu' rispettosi addirittura mi chiamano Santita' !". Il finanziere: "E che cosa dovrei dire allora io ? Quando mi presento io, gli altri dicono: CRISTO!".
In Paradiso. "Per Dio, per la Madonna". "Ma chi si permette di bestemmiare in Paradiso?". "Ma sono il postino!". Le vie del Signore sono infinite. E' la segnaletica che lascia a desiderare.
C'e' stata un'alluvione e Giovanni si trova sul tetto della sua casa con l'acqua alle caviglie. Arriva la moglie su un canotto: "Vieni che anneghi!" e Giovanni: "Io canto le lodi del Signore, egli mi salvera'!". Passa un po' di tempo e Giovanni ha ormai l'acqua alla vita. Arriva il parroco su un canotto: "Vieni che anneghi!" e Giovanni: "Io canto le lodi del Signore, egli mi salvera'!". Passa il tempo, continua a salire l'acqua, Giovanni ha l'acqua alla gola, arriva un carabiniere su un canotto: "Vieni che anneghi!" e Giovanni: "Io canto le lodi del Signore, egli mi salvera'!". Ormai Giovanni ha l'acqua che gli entra in bocca, sta annegando e urla: "Signore salvami!". Una voce possente fende le nubi: "Ma insomma che vuoi? Ti ho gia' mandato tre canotti!".
_________________ Ambro: "Chi ama rimane, chi teme scompare".
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