regolamento forum ha scritto:
Postare messaggi essenzialmente per discutere con gli altri partecipanti dell'argomento della sezione, e non per chiacchierare: il forum non è una chat.
Argomento di questo tread: "un saluto":
Wikipedia ha scritto:
Il saluto è un atto comunicativo in cui si prende contatto con un altro individuo, segnalando la propria attenzione ed esprimendo al contempo il tipo di relazione tra sé e l'altro e/o il rispettivo status sociale. Il saluto viene espresso (a volte con modalità differenti) anche al momento di accomiatarsi. Benché i saluti siano estremamente diversificati in quanto strettamente legati alle singole culture, lingue e tradizioni, il fenomeno del saluto in sé è universale. Il saluto può comportare sia espressioni linguistiche sia manifestazioni corporee. Spesso una combinazione delle due.
Per me il saluto è un momento importante di incontro con l'altro, si tratta di un momento in cui due universi diversi si incontrano o perlomeno cercano un incontro, uno scambio.
Di per sè il saluto è anche un atto di riconoscimento dove una persona che incontra l'altra persona può dire "Tu ci sei, io percepisco il tuo esserci, la tua presenza, ti sento, ti posso anche toccare con una stretta di mano, ecc..."
Alle volte due persone non si salutano e non si riconoscono tra di loro perchè vi è un distacco, o un blocco che si frappone tra i due.
Quando ciò accade è possibile andare oltre il blocco (curandolo) accennando un saluto con il "Namastè" che significa "Il Dio che è in me riconosce il Dio che è in te" oppure "Il potenziale divino che è in me riconosce il potenziale divino che è in te" o meglio ancora "L'Uno che è in Te riconosce l'Uno che è in Me". In questo modo si può anche invocare tale potenziale divino ad emergere per far si che la divergenza sia risolta e trascesa.
Namastè Ambro.